La fregola sarda

La fregola: una pietanza diversa dal solito, un’ottima alternativa alla pasta che trovi tra le proposte del tuo Ego Green Bar

Ti proponiamo una nostra ricetta con zucca e guanciale croccante

La fregola si chiama in realtà fregula perché il suo nome deriva dal latino ferculum che vuol dire frammentare o, per traslazione, sminuzzare.
In origine la fregola si preparava solo durante la settimana perché l’acqua nel fine settimana serviva per i lavori nei campi e non poteva essere usata per fare altro.
Simile al cous ma dalla forma più grande, la fregola è reperibile soprattutto in territorio sardo e dunque trovarla fuori potrebbe essere difficile ma la si può preparare a casa con un pochino di pazienza usando solo farina di semola di grano duro macinata grossolanamente, acqua tiepida e sale.

COME PREPARARE LA FREGOLA  A CASA

Versare la farina di semola in una piatto grande oppure su una spianatoia quindi, dopo aver praticato un buco in mezzo, versare piano piano l’acqua tiepida a cui va aggiunto poco sale. Lavorare la semola con i polpastrelli fin quando non si formeranno tante palline da sistemare su un telo di cotone pulito, ben distanziate le une dalle altre, in modo che si asciughino per bene (occorrono almeno 12 ore). Una volta asciutta, la fregola va messa in forno e “tostata” per circa 15 minuti a 180° – 200° quindi va lasciata riposare e freddare prima di poterla utilizzare.

Ti proponiamo una nostra ricetta con zucca e guanciale croccante

INGREDIENTI
• 300 g di zucca mantovana dalla buccia verde • 1 scalogno • 350 g di fregola sarda • 750 ml di brodo vegetale • 2 cucchiai di olio evo • sale e pepe qb • guanciale croccante per decorare

Sbucciare lo scalogno e tritarlo finemente.
Lavare la zucca e cubettarla con la sua buccia in pezzi da 1 cm circa.
Versare l’olio in un capiente tegame e rosolare lo scalogno con la zucca per 5 minuti.
Unire la fregola e dopo averla fatta tostare per 2 minuti aggiungere parte del brodo bollente.
Man mano che il brodo si assorbe aggiungerne altro fino a cottura.

A cottura ultimata croccantizzare il guanciale  a parte, scolarlo dal grasso strutto in eccesso

Aggiustare di sale e pepe a piacere.
Servire la fregola decorando con il guanciale.