Ecco come tonificare i glutei in acqua

Come si tonificano gambe e glutei in acqua?

Siete fortunate se siete frequentatrici della wellness pool di Ego Wellness, perché avete a disposizione oltre 40 attività per modellare la vostra figura, rafforzare i muscoli, tonificare le forme, aumentare il vostro benessere e divertirvi. Anche solo immergersi nell’acqua ci dà sensazioni piacevoli, perché si attivano principi di drenaggio dei liquidi in eccesso, figuriamoci muoversi, o meglio, fare esercizio fisico: il migliore che ci possa essere. Svolgere attività fisica in acqua permette di accelerare il passo verso obiettivi che sulla terraferma si ottengono con maggiore fatica. La temperatura giusta “costringe” il nostro corpo a riscaldarsi per raggiungere un equilibrio termico, questo conduce a bruciare più grassi e più in fretta. Non solo, la resistenza della massa liquida ai nostri movimenti porta i muscoli a lavorare in modo più completo e a svilupparsi più armoniosamente.

Con impegno e costanza i risultati sono assicurati, anche per zone difficili come cosce e glutei.

Ecco i 3 migliori esercizi per rassodare le gambe e tutta la parte inferiore del corpo:

1. Corsa sul posto con ginocchia alte. Già il primo esercizio non è una passeggiata. Posizionatevi in un punto dove l’acqua vi arrivi al petto, tenete le gambe leggermente divaricate e iniziate a correre sul posto. Cercate di portare le ginocchia in alto in modo che le cosce siano perpendicolari rispetto al busto. La corsa deve essere svolta a ritmo sostenuto, anche se la resistenza mossa dall’acqua rende il compito faticoso, cercate di muovervi il più velocemente possibile. Continuate per 30 secondi, dopodiché fate una pausa di altri 30 e così via per 3 serie.

2. Spinte all’indietro. Il secondo esercizio agirà soprattutto sui glutei, ma coinvolgerà anche le cosce nel processo lavorativo. Cercate un punto di appoggio, se siete in piscina può essere il bordo, se siete al mare possono essere le spalle del vostro (paziente) compagno. Posizionatevi in modo che le gambe siano dritte e perpendicolari al fondale, mentre il busto deve essere piegato leggermente in avanti. Ora, in modo alternato, sollevate prima una e poi l’altra gamba all’indietro, cercando di raggiungere il punto più alto consentitovi dalla vostra elasticità. Continuate l’esercizio per 30 secondi, alternando pause e serie come nell’attività precedente.

3. Sollevamento gambe in avanti. L’ultimo esercizio, nella dinamica, assomiglia al secondo. Ma in questo caso non avrete bisogno di appoggio: semplicemente mettetevi in posizione eretta, con gambe leggermente divaricate e braccia tese ai lati. A questo punto spingete una gamba in avanti, mantenendola dritta il più possibile. Anche in questo caso, cercate di raggiungere il punto più alto. Una volta riportato l’arto inferiore alla posizione di partenza, procedete con l’altro e continuate ad alternare per 30 secondi. Eseguite 3 serie con pause di mezzo minuto tra l’una e l’altra.

SCEGLI L’ESERCIZIO CHE FA AL CASO TUO!