Claudio Lazzerini, stare bene per fotografare bene

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“Stare bene” favorisce davvero l’espressione delle proprie passioni?

Ce lo ricorda Claudio Lazzerini, che vive la fotografia come profonda passione insieme all’esercizio fisico. Lo si può incontrare nel gruppo cycling, ad allenarsi indoor o in piscina, magari con sua moglie Michela e insieme alla piccola Teky, la loro cagnolina, durante gli eventi speciali, tanto che è diventata una vera e propria mascotte delle nostre Ego Slow Roll. Claudio Lazzerini, nell’anno della nostra vittoria di Let’s Move, 2018, è stato tra i più attivi partecipanti, ma lo è sempre, tra  più attivi, e partecipanti. Claudio è uno spirito attento e una intelligenza vigile che lo vede partecipare al quotidiano con dinamicità e con il piacere di esserne testimone, anche con il suo sguardo, diventato una vera e propria passione.

 

Tu e Michela, Claudio, condividete una profonda cultura wellness…perché questa scelta?

So che è una domanda provocatoria, perché non chiederesti mai ad una persona perché scelga di stare bene e di prendersi cura della propria salute, vero? Lo si fa per vivere meglio, per aumentare la qualità della vita e per incrementare le energie. Il piacere di sentirsi bene fisicamente e mentalmente è una finestra spalancata sul futuro, a qualsiasi età.

Come hai scelto, Claudio, la community Ego?

Nel momento in cui la mia agenda quotidiana è cambiata, con il pensionamento dall’attività bancaria, ho voluto affidarmi semplicemente a chi sa dare valore al valore: ovvero, ogni persona. Ci troviamo molto bene, io vengo anche più volte nell’arco della giornata, abbiamo il nostro gruppo di amici e i benefici sono aumentati man mano che la pratica si è fatta costante. Mi sento meglio adesso che quando ero anagraficamente più giovane….

In cosa stai meglio?

L’atteggiamento mentale, una condizione atletica della quale non mi lamento, e poi, stare bene ha anche contribuito a far conoscere alcuni nuovi registri di me che mi piacciono, tra tutti il mio “occhio” fotografico.

Intendi dire che, complici la nuova organizzazione della tua vita e il benessere di cui fai esperienza, hanno aumentato la voglia e l’energia di dedicarti alle tue passioni?

Sì, una cosa del genere.

E in effetti abbiamo notato che realizzi scatti bellissimi, andando perfezionandoti sempre di più. Quale aspetto ti piace di più del fotografare?

La percezione della realtà è personale. Ed è come entrare in un dialogo che si svolge attraverso il senso della vista, ma allo stesso tempo è come sfiorare un corpo, sentire i profumi, e volerli carpire. Avere l’agilità e la prontezza, la carica giusta per “seguire la propria onda”….per individuare un flusso che tracima tra chi guarda e chi è guardato. Diventa un’azione di “benessere”, perché carpisci, prendi, ritagli sfumature, espressioni, forme, che rimanderanno sempre la loro emozione, il più possibile di bellezza. Ho piacere di condividere con voi qualche scatto  su Lucca, vista dai miei occhi. Un modo di raccontare una parte della mia quotidianità e delle mie passioni nel luogo in cui vivo…

 

Grazie Claudio per questa tua testimonianza, e ti invitiamo a continuare a vivere la tua passione con tutta l’energia che stai magnificamente coltivando!

 

 

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