Quando siamo felici, facciamoci caso

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Day 1, Ego Wellness Resort riapre le porte

Quando siamo felici, facciamoci caso.

Oggi è uno di quei giorni.

Ci siete mancati”, ci siamo mancati, e questo bentornati a casa è “diverso” e ancora tutto da raccontare. Lo faremo insieme.

Fino dalle 7 di stamattina, quando le porte del Resort sono tornate ad aprirsi, ogni persona, ogni ospite, ha provato qualcosa di molto simile alla felicità, per tutto quello che significa.

Semplicement esserci, e magari anche più consapevolmente, con quella consapevolezza preziosa di tornare non in un luogo qualsiasi, ma dove, con tutta la professionalità possibile, seguiamo percosi personali fondamentali per la nostra salute e una irrinunciabile condizione di benessere, fisico e mentale.

Quanto ci è mancato questo “stare bene”…e che dura prova ha affrontato!

Possiamo dirlo? Affrontato e vinto.

 

Perché dopo tre mesi di tempesta violenta e imprevista, i colori, i suoni, gli spazi familiari eppure nuovi e magnificamente rinnovati del Resort hanno accolto la nostra voglia di nuova vitalità e di rigenerazione, ma anche il piacere di sentirsi ancora “padroni” delle proprie azioni e scelte, responsabili e consapevoli.

Un aspetto non scontato, mai  più scontato.

Fin dalle 7 di stamani abbiano ritrovato un abbraccio che non potevamo dare, un sorriso che era rimasto cieco, una ripartenza che è nostra, di tutti noi.

 

La Sala Artis tra le più belle di Europa, ogni Sala Corsi predisposta al meglio per ogni tipo di allenamento in piena sicurezza ed efficacia, un Pool Garden con la sua piscina semplicemente spettacolare, il nuovo spazio olistico, la Nuova Area per  i Body Tonic e i Functional Training all’aperto, lo straordinario Boot Camp.

Quindi tornare e avere la possibilità di vivere Ego Wellness Resort con un “di più”, un “diverso”, e persino qualcosa di “migliore”, è un’opportunità che emoziona.

Sì, oggi è uno di quei giorni. In cui gli occhi, sopra la mascherina, sono emozionati, e si vive tutti un po’ come “un primo giorno di scuola”, in cui sentirsi bambini nel pieno delle possibilità da vivere è legittimo. Quasi un sogno, anzi, togliamo il quasi.

Le limitazioni sono minime e circostanziate, gli accorgimenti da seguire necessari ma non ostacolanti.

Quando siamo felici facciamoci caso, e oggi ve lo facciamo notare, anche perché è un tipo di condizione, l’essere felici,  verso la quale, secondo i nostri princìpi, desideriamo allernarvi sempre di più e di nuovo insieme.

 

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